di che cosa si tratta?
IPOVISIONE

L’ipovisione è quella condizione di riduzione permanente della funzione visiva che non permette a un determinato individuo

· il pieno svolgimento della sua vita di relazione,
· la conduzione di una normale attività lavorativa,
· il perseguimento delle sue esigenze e aspirazioni di vita.

La visione periferica o campo visivo è la quantità di spazio che l'occhio percepisce quando fissa un qualcosa. La riduzione del campo visivo è invalidante tanto quanto la riduzione del visus, in quanto limita la capacità di controllo dello spazio, creando notevoli difficoltà negli spostamenti.

Si parla, pertanto,di ipovisione centrale o periferica.

L'ipovisione centrale non permette di riconoscere l'oggetto che si sta fissando. Determina la perdita della capacità di lettura e scrittura e di tutte le attività cosiddette fini. E' la forma più frequente e la degenerazione maculare è la malattia che la determina nella maggior parte dei casi.

L'ipovisione periferica garantisce, invece, una buona visione di ciò che si fissa, ma riduce fortemente la percezione dello spazio circostante.

L'insorgenza della cecità, sia parziale che totale, è considerata, da sempre e universalmente, una delle evenienze più drammatiche che possa colpire un individuo e una delle aggressioni più temibili all'organismo umano. Ne consegue che la perdita della visione provoca una situazione difficilissima per l'individuo. Egli è costretto a vivere l'ambiente attraverso la mediazione di altri soggetti.